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I partecipanti

Relativamente agli attori "primi" dell’iniziativa (i vogatori), si mira al coinvolgimento di equipaggi appartenenti ai seguenti sodalizi:

  • Società Ginnastica Ligure "Cristoforo Colombo", in nome e con la divisa della quale ripeterebbero lo storico percorso vogatori affiliati alle attuali società remiere genovesi (tale particolare è già stato concordato con il Presidente della "C.Colombo"); la messa a punto dell’iniziativa, peraltro, offrirebbe l’occasione per un verifica delle possibilità di riavvio della sezione remiera del celebre circolo ginnico genovese;

  • Reale Circolo Canottieri "Tevere Remo", organizzatore delle regate del 1880 e meta finale del viaggio qui riproposto;

  • Reale Società Canottieri "Cerea", club promotore della costituzione, nel 1888, del "Rowing Club Italiano";

  • Società Canottieri "Armida", "Caprera" ed "Esperia", circoli firmatari, unitamente alle società "Cerea" (e "Tevere"?), dell’atto costitutivo del "Rowing Club Italiano";

  • Società Canottieri "Limite", sodalizio – dal punto di vista formale – più antico d’Italia;

  • Società Ginnastica Triestina, partecipante alla Prima Regata Nazionale di canottaggio svoltasi a Genova nel 1875, ove si confrontò, nella gara riservata alle società ginniche, proprio con la "C.Colombo" (le altre società remiere tuttora attive che presero parte a quell’importante evento furono "Tevere Remo" e "Cerea") (4).

Inoltre, compatibilmente con il numero delle imbarcazioni e delle risorse finanziarie di cui sarà possibile disporre:

- eventuali, ulteriori società remiere nazionali od estere (con diritto di precedenza delle prime) che avanzassero richiesta di partecipazione all’intero itinerario o a parte di esso (con possibilità, nel secondo caso, di condivisione dell’imbarcazione tra più clubs). Sarebbe auspicabile l’adesione di almeno un armo campano, in rappresentanza di quella gloriosa scuola remiera; la presenza, infine, di più società giuliane ben testimonierebbe che il nostro sport, forse più di altri, rappresentò per i triestini sotto dominio asburgico uno straordinario strumento di unità spirituale con la madrepatria italiana.

<< Il Progetto L'Organizzazione >>

Cfr., in proposito, l’articolo a cura dello scrivente dal titolo “La Prima Regata Nazionale”, Annuario F.I.C. 2007, pagg. 90 e 91.